SANTUARIO MATER AMABILIS

OSSAGO LODIGIANO

NEWS DAL SANTUARIO

Le tovaglie per l’altar maggiore e per quello della Mater Amabilis, ricamate a mano dalle Suore dell’Isola di S. Giulio, sono a buon punto. Il 6 Aprile 2019 organizzeremo un pellegrinaggio per far visita alle suore e ritirare il lavoro ben fatto. Ho chiesto a Suor Columba di darci qualche anticipo della lavorazione che è stata utilizzata per confezionare le tovaglie. E’ un dono che vogliamo fare alla Mater Amabilis per la festa del prossimo 25 Aprile 2019. Chi volesse contribuire può farlo dando l’offerta al parroco  oppure versandola nell’apposita bussola situata all’altare della Madonna. Un regalo gradito che darà bellezza  ed eleganza alla casa di Dio e di Maria. Cosi ci scrive la suora:

 

Carissimi parrocchiani del santuario “Mater Amabilis”, il Signore ci dona la gioia di poter ancora essere tra voi mediante il nostro ricamo e la nostra preghiera! E’ un dono per noi, infatti, poter ricamare le tovaglie per il vostro altare maggiore e per quello dove si venera la Mater Amabilis, dopo aver già confezionato una casula e il manto della Vergine. Sapendo che ogni punto di ricamo è una preghiera, un’invocazione alla materna protezione della Vergine Maria, così che sia lei a ricamare bontà e virtù nel nostro cuore, desideriamo condividere con voi alcune fasi del lavoro che stiamo svolgendo. Per la realizzazione delle tovaglie abbiamo scelto del pregiato lino dei fratelli Graziano di Montegrando (Biella). Questo è stato preparato prima mediante lunga immersione in acqua fredda e calda, poi lavato e così si è potuto tagliare secondo le misure necessarie, orlare e disegnare. La tovaglia dell’altare maggiore è a forma di croce, con quattro angoli concavi, con una pendenza di 25 cm davanti e dietro, e due bande lunghe fino a terra per i laterali. Tutt’intorno, lungo il perimetro, è stato fatto un orlino alto 2 cm e così l’orlo a giorno sopra e sotto a mano. Il candido lino, ora nelle fattezze della tovaglia, è pronto per essere ricamato: davanti con le lettere indicative della Vergine, la “M” e la “A” e fiori di giglio, i medesimi simboli che già decorano la vostra casula e gli stessi gigli presenti anche nel manto della Madonna; nella parte inferiore delle due bande lunghe solo con gigli. L’altare della Mater Amabilis, invece, ha una forma molto particolare, che abbiamo riprodotto mediante modelli cartacei per mantenere la necessaria precisione, però sempre con una pendenza sul davanti e ai lati di cm 25 e orlo a giorno. La decorazione è la medesima del davanti dell’altare maggiore. Gli elementi propri del ricamo hanno una simbologia importante e soprattutto per il vostro santuario. La “M” e la “A” sono le iniziali dell’invocazione “Ave Maria”, il saluto dell’angelo alla Vergine, e il saluto di noi figli alla Madre, a cui ci affidiamo. Il giglio, invece, è simbolo della purezza, del candore, della verginità di Maria, di cui lei è per eccellenza rivestita. Le nostre mani stanno lavorando, e per ora non possiamo svelarvi di più se non qualche piccola immagine. In attesa della vostra prossima visita presso il nostro monastero, per un incontro reciproco di grazia, vi salutiamo con tanto affetto, augurandovi una santa celebrazione della Natività del Signore ormai prossima!

 

Le benedettine dell’Abbazia “Mater Ecclesiae”

Isola San Giulio.